Riorganizzare Consapevolmente la Propria Energia
FUNZIONE DELL'AZIONE CONSAPEVOLE NELLA RIORGANIZZAZIONE DELLA PROPRIA ENERGIA.
Agire consapevolmente porta un progressivo sdoppiamento della propria Energia,
in realtà ci si distacca dalla propria personale malattia (distorsione peculiare del proprio cerchio).
Primo stadio o stadio di partenza:
Io agisco senza pensare, da incoscente.
E il modo che hanno tutti, si sbaglia e non ci si rende nemmeno conto, perchè non ci si osserva,
manca appunto la consapevolezza nelle proprie azioni.
Secondo stadio o stadio di transizione:
Io imparo ad osservare le mie azioni, cerco di essere presente sempre.
E' il modo di chi vuole prendere possesso della sua vita, ha alti e bassi, momenti chiari e momenti nebbiosi,
è il processo del prendere coscienza.
Terzo stadio o stadio della consapevolezza attiva:
Io sò cosa stò facendo e perchè, lavoro le mie azioni per renderle sempre migliori.
E' quando la consapevolezza delle azioni è attiva,
si instaura un altro modo di vedere la vita,
una costante e piacevole lavorazione dei propri modi che tende al sublime,
tutto viene portato verso maggiore bellezza, si diventa attivi nel modificare la realtà.
La consapevolezza dà occasione di osservarci.
Quasi subito si riconoscono i propri errori,
con il tempo si capisce in che occasioni si producono,
infine si diventa capaci di anticiparsi.
Il tempo che viviamo comincia ad allargarsi,
mostra più dettagli e offre l'occasione di navigare dentro le cose.
L'azione consapevole fiorisce nell'essere quello che si osserva
"Per essere capaci di entrare dentro un altro corpo,
prima di tutto bisogna essere capaci di vivere pienamente se stessi.
Quello che si evita di vedere dentro è quello che impedisce il passo quando si vuole uscire fuori"
_________________
Il male non vogliamo più.
Solo infinita gioia per tutti gli innocenti.
Agire consapevolmente porta un progressivo sdoppiamento della propria Energia,
in realtà ci si distacca dalla propria personale malattia (distorsione peculiare del proprio cerchio).
Primo stadio o stadio di partenza:
Io agisco senza pensare, da incoscente.
E il modo che hanno tutti, si sbaglia e non ci si rende nemmeno conto, perchè non ci si osserva,
manca appunto la consapevolezza nelle proprie azioni.
Secondo stadio o stadio di transizione:
Io imparo ad osservare le mie azioni, cerco di essere presente sempre.
E' il modo di chi vuole prendere possesso della sua vita, ha alti e bassi, momenti chiari e momenti nebbiosi,
è il processo del prendere coscienza.
Terzo stadio o stadio della consapevolezza attiva:
Io sò cosa stò facendo e perchè, lavoro le mie azioni per renderle sempre migliori.
E' quando la consapevolezza delle azioni è attiva,
si instaura un altro modo di vedere la vita,
una costante e piacevole lavorazione dei propri modi che tende al sublime,
tutto viene portato verso maggiore bellezza, si diventa attivi nel modificare la realtà.
La consapevolezza dà occasione di osservarci.
Quasi subito si riconoscono i propri errori,
con il tempo si capisce in che occasioni si producono,
infine si diventa capaci di anticiparsi.
Il tempo che viviamo comincia ad allargarsi,
mostra più dettagli e offre l'occasione di navigare dentro le cose.
L'azione consapevole fiorisce nell'essere quello che si osserva
"Per essere capaci di entrare dentro un altro corpo,
prima di tutto bisogna essere capaci di vivere pienamente se stessi.
Quello che si evita di vedere dentro è quello che impedisce il passo quando si vuole uscire fuori"
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Il male non vogliamo più.
Solo infinita gioia per tutti gli innocenti.
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