28 ago 2010

Le Basi per la Libertà


Le Basi per la Libertà

Insegnamenti della Scuola Universale "Il Diamante di Luce"

Siete arrivati alla deforestazione di tutti i concetti che la mente ha accumulato nel corso della vostra vita?

C'e' ben poco da trattenere se analizziamo bene il tutto con senso analitico e Vera Apertura Mentale.

Vi hanno insegnato che l'istruzione e' basilare trascurando il vero senso della vostra partecipazione a questa comunita', dandovi impulsi privi di sostanza per voi ma estremamente importanti agli oscuri signori del pianeta, per farvi diventare delle pedine asservite al potere asservito egli stesso ma su scala piu' vasta e mondiale al male e alla sofferenza.

Se guardate la vita di un umano nonche' la vostra, vi accorgerete che di quello che veramente volevate fare ed essere c'e' ben poco e quel poco ha stentato e stenta ad affermarsi ed a uscire dalle molteplici gabbie.

Cosa fare?

Prima di ogni cosa e' necessario non seguire l'andazzo generale delle cose, creare un sapere ed una cultura estremamente pratica, eliminare ogni cosa imposta da imparare a memoria perche' il tranello in buona parte e' li, massacrare la mente e il cervello con una mole immensa di inutilita' ed utilita' marchiate nella memoria.

Si sa che dove c'e' una cosa, un'altra non ci puo' stare, e' legge fisica, violentare la mente e la natura dell'uomo fin dall'infanzia e' regola fissa del potere, sanno che la fase dell'infanzia e' formativa per sviluppare un cervello e un'esistenza libera e sana, per cui, il martello va calato li il piu' frequentemente possibile.

Cosa fare?

Non mandate i bambini alla scuola materna, ne' all'asilo se potete, lasciateli liberi di giocare e di abituarsi alla creativita' e all'approccio con le semplicita', alle elementari, medie e scuole superiori....teneteli il piu' possibile lontani dai libri scolastici e dall'imparare le cose a memoria, fossero anche filastrocche, non mandateli e non andate all'universita', molti laureati sviluppano solo la parte negativa del cervello e hanno una mente contorta e priva di slanci umani.
L'ideale sarebbe e resta un sapere non legato all'imparare memorizzando parole ma solo ricavandolo dalla propria esperienza e intelligenza.
Oramai i libri ci sono e dato che qualcuno li ha scritti tanto vale tenerli li pronti da spulciare e consultare al bisogno.

Previlegiate l'arte, il gioco, il tempo libero, la vita volta al far fiorire cio' che siete.

Previlegiate i lavori manuali e non carichi di ore di lavoro, per dare al vostro cervello possibilita' di smaltire tutti gli impulsi ed energie prese nel calderone della cosi' detta societa' civilizzata.

Abituatevi a controllare quanto avete ingurgitato ed eliminatelo il piu' presto possibile,la mente va tenuta rigorosamente LIBERA, l'informazione non va fatta zittire, sapere le cose aiuta a concentrare la volonta' di Bene, non sapere le cose le chiude fuori dal nostro campo di azione. 


Tornando al tema dell'educazione energetica dei bambini,
non vi sara' difficile constatare quanto essi siano principalmente tra due fuochi:
La troppa permissivita' o la troppa rigidita'.

Un bambino e' energia pura allo stato di seme, ogni cosa vista dalla sua mente senza aver sviluppato coscienza, prende la veste di una intrusione, sia essa benefica o malefica, per cui sara' cura delle persone vicino a lui tutelare ogni suo passo.

Ho sentito molte volte dire questa frase:
"Lascia che si sfoghi...gli fa bene urlare, saltare e giocare, gli serve anche come stimolo"

Stimolo a cosa?

L'energia lasciata uscire cosi' in modo disordinato genera grossi squilibri nella psiche del bambino e anche nel suo corpo fisico (per non parlare di quello eterico), piu' urla e si super agita meno lo si potra' controllare ed educare, perche' essendo un canale di energia allo stato brado esigera' ancora piu' liberta' di azione e ancora piu' energia.

Porto l'esempio di un rubinetto, quando questo funziona a dovere si avra' un flusso regolato dal minimo al massimo, se si dovesse rompere la tubatura per qualche motivo molto evidente i danni saranno enormi, anche perche' il getto dell'acqua sotto la fortissima spinta della pressione vorra' uscire sempre piu' violentemente.

Cosi' e' un bambino, cosi' siamo noi.

Essere liberi non di strafare ma di liberare in modo equilibrato l'energia cosi' dal non diventare nel corso della vita persone squilibrate, violente e senza freni inibitori.

E qui mi ricollego al fatto di non mandare i bambini negli asili dove per comodita' delle maestre lasciano che urlino e si dimenino fino allo spasimo, logicamente si scateneranno anche in giochi violenti e si picchieranno, useranno i giocattoli come potenziali armi o previligeranno bastoni, finte spade, finte pistole e finti fucili...

Portati in un giardino straperanno erba, fiori e foglie e cercheranno di fare del male agli animali, siamo arrivati ad un punto che certi animali miti e buoni, vedendoli e sentendo le loro energie saltano loro alla gola per sbranarli ed ucciderli, logicamente aizzati dalla violenza disordinata di certe energie dei fanciulli in questione.

Un bambino non deve urlare se non quando si fa male o e' spaventato o arrabbiato per qualche cosa che lo ha minacciato, in tutti gli altri casi va fermato intimandogli di abbassare la voce e di non agitarsi in nessun modo, fatelo ballare e cantare o portatelo in piscina o a fare una passeggiata a piedi o una corsetta.

Assolutamente mai lasciare che vadano su di giri, il canto deve essere canto, il ballare ballare, eccetera, non occasioni di sfogo.

La parola sfogo va bandita se non volete che un giorno le cose vi si ritorcano contro.

L'energia deve svilupparsi con la crescita, mano a mano, senza scossoni. 

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Il male non vogliamo più.  
Solo infinita gioia per tutti gli innocenti.


 

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